Hulk di Ang Lee, recensione del DVD
Nel 2003, Ang Lee, cercando di emulare la scia dei successi raccolti da altri film tratti dai fumetti della Marvel, si cimenta nell’impresa di portare sul grande schermo il film di Hulk conosciuto a tutti come l’uomo verde, anche grazie alla serie televisiva che spopolava negli anni ’80.
Trama
Anno 1966, David Banner sta compiendo degli esperimenti per un progetto americano finendo con il testare su di sé un composto chimico, che ne altera il DNA, prima che sua moglie resti incinta. Il nascituro, Bruce Banner, sarà dato in adozione e i suoi genitori dati per morti.
Caso vuole, però, che quando Bruce sarà cresciuto lavorerà in un laboratorio del governo come il padre e che durante un esperimento il suo corpo sarà oggetto di una violenta esposizione ai raggi gamma che anziché ucciderlo sembrano alterare qualcosa nel suo fisico, tanto che quando il giovane si altera rabbiosamente muta in un essere grande e verde, dotato di un’enorme forza: Hulk.
Recensione
Nonostante gli sforzi di Lee e del principale attore, Eric Bana nei panni di Hulk, Hulk 2003 non ha riscorso il successo sperato né il DVD che uscì in seguito: nel film, per tutto il tempo, sono frequenti i pochi colpi di scena e altrettanta poco frequente è l’emozionalità delle sequenze, anche durante i combattimenti di Hulk che non sembrano avere quel giusto traino e spazio che meritano. Le inesattezze, poi, che sono state rinvenute nella trama di questo Hulk hanno contribuito a renderne una pellicola di seconda scelta, sicuramente meno importante rispetto ad altri successi della Marvel. Innanzitutto non c’è lo spazio dovuto a una tematica da sempre chiave nei film di Hulk: il dualismo e la rivalità di Bruce con la creatura verde, che il primo raramente accettava.
La contaminazione non avviene tramite raggi gamma prodotti da un macchinario ma da una bomba esplosa nello spazio aperto. Manca poi un personaggio chiave della storia, Rick Jones, che i più informati avranno già riconosciuto come Bucky e come membro onorario dei Vendicatori. Non sono stati d’aiuto neanche gli attori e soprattutto Eric Bana, interprete proprio dell’uomo verde, che non è stato capace di cogliere né riportare sul grande schermo tutta la frustrazione di Bruce Banner nella sua continua lotta contro Hulk. Le poche emozioni nella visione di un film che raramente ha avuto grandi riscontri e le innumerevoli inesattezze rispetto al fumetto, mettono il DVD di Hulk tra le pellicole peggio riuscite negli ultimi anni tanto che in seguito è stato rifatto. Hulk del 2008 con E.Norton ha tutto un altro sapore rispetto al DVD di Hulk di Ang Lee ideale per serate soporifere e per conciliare il sonno.
