Game of Thrones: Il Gioco dei Troni
Sicuramente molte volte ci sarà capitato di soffermarci, in libreria, davanti allo scaffale fantasy e prendere tra le mani uno dei volumi della saga nota come “Le cronache del ghiaccio e del fuoco” del rinomato scrittore George R.R. Martin attualmente ancora in corso con otto volumi alle spalle la cui conclusione sembra lungi dal voler essere scritta. Recentemente, con l’approvazione dello stesso Martin, l’emittente televisiva americana HBO ne ha prodotto una serie televisiva per la gioia di tutti quegli estimatori che hanno potuto leggere le avventure degli Stark e dei Lannister.
Quando partecipi al gioco del trono, o vinci o muori.
Basterebbe una singola frase per rispecchiare l’indole di una saga tanto dura quanto grezza per far capire che la sua trasposizione televisiva non ha lasciato nulla al caso, neanche i dettagli e sembra aver rispecchiato grandemente e con successo, le storie che Martin ha saputo creare.
Con il suo avallo e aiuto, la prima serie, per l’appunto Game Of Throne che racchiude le vicende dei primi due libri “Il Trono di Spade” e “Il Grande Inverno”, si è appena conclusa dopo appena 10 episodi che hanno tenuto incollati sullo schermo della TV o del computer numerosissimi fan che ora dovranno attendere la primavera del 2012 per poter seguire le avventura delle loro famiglie preferite poiché la seconda serie è in via di sviluppo solo da pochi giorni.
Attesa da innumerevole tempo la serie non ha per nulla deluso né i produttori né i fan con picchi di 2 milioni sino a 3 milioni di spettatori con uno share notevole, sufficiente a convincerne la HBO a produrre la seconda serie. Il cast, benché non appaia stellare e con grandi nomi, vanta però alcuni volti noti: nei panni del protagonista Eddard Stark, Signore di Grand’Inverno, c’è Sean Bean che sicuramente i più informati ricorderanno interpretare Boromir nel Signore degli Anelli, mentre nei panni dell’apprezzatissimo e riuscitissimo personaggio di Tyrion Lannister, il Folletto, c’è Peter Dinklage noto anche per aver interpretato ilnano Trumpkin in “Le cronache di Narnia: il principe Caspian”.
Attualmente la saga è reperibile solamente in streaming, con una rapida ricerca su Google, sia in versione originale che sottotitolata e noi la consigliamo come un avventura emozionante, che lascia senza fiato, per chi ama quelle saghe reali che danno una perfetta idea di com’era il mondo anni fa con quel pizzico di fantasy che non guasta mai!
