Addio al genio creativo e visionario della Apple: Steve Jobs

Pubblicato il da Sakuraword

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Se ne va così, senza troppi clamori, quasi in punta di piedi il genio creativo e visionario della Apple, Steve Jobs, morto nella serata del 5 Ottobre dopo una lunga malattia che lo aveva logorato e contro il quale aveva lottato ma, alla fine, ceduto.

La notizia della sua morte ha subito fatto il giro dell’America, rimbalzando rapidamente sugli Iphone, Ipad e su tutti quei prodotti della Apple che erano stati creati dal genio di Steve: il paese si è fermato, in pochi minuti, per rendere omaggio a una persona che ha saputo rivoluzionare un mondo come quello dei PC.

Programmi, telefilm, eventi e show: tutto è stato bloccato per annunciare la morte del cinquantaseienne Steve Jobs, omaggiato anche dalle più alte cariche del paese come quella del Presidente Obama.

Persino la storia rivale, la Samsung, si è fermata per chinare il capo davanti ad una persona che ha saputo portare migliorie nel mondo della tecnologia e rivoluzionarlo con una semplicità straordinaria.

Il mondo perde, così, un genio senza eguali, davanti al quale anche Bill Gates è costretto a togliersi il cappello dopo una vita vissuta in piena amicizia e rivalità.

La Apple, come si può ben vedere, gli rende omaggio in prima pagina con una grande foto (la stessa qui sopra) e poche parole, quelle usate da Tim Cook nella lettera scritta ai dipendenti della Apple, figlio del suo creatore Steve Jobs:

Apple ha perso un genio visionario e creativo, e il mondo ha perso una persona straordinaria.
Chi di noi ha avuto la fortuna di conoscere Steve e lavorare con lui ha perso un amico, una guida, una fonte d’inspirazione. Steve lascia un’azienda che solo lui avrebbe potuto costruire, e il suo spirito resterà per sempre lo spirito di Apple.

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